La prima cosa che ho fatto questa mattina, per i miei diciotto anni, è stato fare colazione con la tazza dei Diddle con scritto “buon compleanno” e da qui si denota la mia maturità. 

Furono due amanti felici tra la folla, e giunsero perfino a sospettare che l’amore potesse essere un sentimento più calmo e profondo della felicità smisurata ma momentanea delle loro notti segrete.
Cent’anni di solitudine, Gabriel Garcia Marquez (via quattrogiornichetiamo)
Ho tirato su
Le mie quattro ossa
E me ne sono andato.
Ungaretti.  (via paturnieacolazione)

(Fonte: mancarsi-dentro)